Il settore agricolo continua ad affrontare l'impatto dei costi energetici e delle materie prime. Per sostenere le aziende del comparto, è stato introdotto il Credito d'imposta per l'acquisto di carburanti agricoli 2026 (DM 27 luglio 2026, n. 365846).
L'agevolazione mette a disposizione 89,8 milioni di euro e consente di recuperare fino al 20% della spesa sostenuta per gasolio e benzina.
In questo articolo vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto, le spese ammesse, le modalità di invio della domanda ad AGEA e le scadenze da rispettare per non perdere il beneficio.
Chi può accedere al Credito d’Imposta Carburanti?
Il bonus si rivolge a tutte le imprese agricole, a prescindere dalla forma giuridica o dal regime contabile adottato, purché rispettino i seguenti requisiti:
- Inquadramento: Qualifica di agricoltore in attività (ai sensi dell'art. 4 del DM 23 dicembre 2022, n. 660087).
- Regolarità con la UE: Assenza di ordini di recupero pendenti per aiuti di Stato dichiarati illegittimi.
- Salute finanziaria: L'impresa non doveva versare in stato di difficoltà al 28 febbraio 2026 (fatte salve le deroghe per micro e piccole imprese).
Spese Ammissibili e Periodo di Riferimento
Il credito d'imposta copre gli acquisti di gasolio e benzina destinati all'alimentazione dei mezzi e delle attrezzature usate nell'attività agricola, effettuati nei mesi di:
- Marzo 2026
- Aprile 2026
- Maggio 2026
Cosa rientra nell'agevolazione:
- Trattori agricoli e forestali.
- Macchine operatrici e attrezzature per la lavorazione del terreno e il raccolto.
- Motopompe per l'irrigazione e gruppi elettrogeni agricoli.
- Carburante per il riscaldamento delle serre adibite a colture orticole.
❌ Cosa NON rientra:
- Autovetture e mezzi dedicati al trasporto commerciale non agricolo.
- Attrezzature non strettamente connesse al ciclo produttivo agricolo.
Importante sul criterio temporale: Sono ammissibili anche le fatture emesse dopo il 31 maggio 2026, a condizione che facciano riferimento a carburante effettivamente consegnato entro il 31 maggio 2026 (documentato tramite DDT o bolle di consegna).
Calcolo del Credito e Limiti d'Importo
L'agevolazione teorica è pari al 20% della spesa ammissibile. Tuttavia, occorre prestare attenzione a due elementi chiave:
- Plafond di 50.000 €: L'importo massimo concedibile per singola impresa (o "impresa unica") è di 50.000 euro, secondo la Sezione 2.1 del Quadro Temporaneo Europeo sugli aiuti di Stato.
- Possibile taglio lineare: Poiché la risorsa complessiva è limitata a 89,8 milioni di euro, qualora le richieste superino la dotazione, AGEA procederà a una riduzione proporzionale dell'aliquota effettiva.
Come e Quando Presentare la Domanda (Istruzioni AGEA)
Le domande vanno inviate esclusivamente online tramite il portale SIAN, direttamente dall'agricoltore oppure appoggiandosi a un CAA mandatario.
|
Fase / Adempimento
|
Scadenza / Dettaglio
|
|
Apertura sportello
|
6 agosto 2026
|
|
Termine ultimo invio
|
30 settembre 2026
|
|
Documentazione
|
Dati caricati nel Quadro B (fatture in XML o PDF e DDT allegati)
|
|
Aggiornamento dati
|
Fascicolo Aziendale aggiornato
|
|
Concessione del credito
|
Entro il 20 ottobre 2026
|
I controlli sulle fatture e sulla congruità delle spese dichiarate saranno rigorosi e condotti da AGEA anche con l'ausilio di algoritmi di intelligenza artificiale.
Massimizza le agevolazioni per la tua Azienda Agricola con FiscoGreen
Un errore nella rendicontazione o nel Fascicolo Aziendale può compromettere l'accesso al bonus carburanti. Il team di esperti fiscali di FiscoGreen è al fianco delle imprese agricole per verificare i requisiti, predisporre la documentazione corretta e ottimizzare la gestione dei crediti d'imposta.
Hai dubbi sulla spettanza del credito o desideri supporto nella gestione contabile?
👉 Contatta gli esperti di FiscoGreen per una consulenza personalizzata
Torna indietro