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Rottamazione-quiquies: verso una nuova versione più "leggera", fino a 96 rate in otto anni

12 ottobre 2025

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Rottamazione-quiquies: verso una nuova versione più “leggera”, fino a 96 rate in otto anni

La prossima Legge di Bilancio inizia a prendere forma e tra le misure in discussione torna una nuova edizione della rottamazione delle cartelle, ribattezzata rottamazione-quinquies.
L’idea del Governo è di proporre una versione “ridimensionata” rispetto alle precedenti, con la possibilità di pagare in 96 rate distribuite su otto anni e regole più flessibili per evitare la perdita dei benefici.

Rate e importi: piani di pagamento su misura

Il nuovo schema dovrebbe introdurre un piano di pagamento differenziato a seconda dell’entità del debito.
In pratica, chi ha importi più bassi potrà chiudere la propria posizione in tempi più brevi, mentre per i debiti più consistenti saranno previste rate più lunghe ma di importo minimo non inferiore a 50 euro.
L’obiettivo è evitare rate troppo piccole e semplificare la gestione dei pagamenti.

Anticipo obbligatorio per i debiti più alti

Per chi deve allo Stato più di 50.000 euro, si pensa di introdurre un anticipo obbligatorio pari al 5% del debito, da versare subito come segnale di impegno e garanzia di serietà.

Rientrano anche i “recidivi”

A differenza delle passate rottamazioni, la nuova misura potrebbe non escludere i contribuenti recidivi, cioè coloro che avevano già aderito ad altre edizioni ma poi non avevano rispettato i pagamenti.
Anche la regola sulla decadenza potrebbe essere resa più elastica: si perderebbe il beneficio solo dopo più mancati versamenti consecutivi, e non alla prima rata saltata.

Le criticità del passato e le novità

Le precedenti rottamazioni avevano mostrato un punto debole: il 20% del debito doveva essere pagato nelle prime due rate, mentre il restante 80% era suddiviso in 16 rate successive.
Questa struttura ha scoraggiato molti contribuenti.
La nuova versione dovrebbe invece prevedere rate omogenee, per rendere il piano più sostenibile e incoraggiare una maggiore adesione.

Impatto economico e tempistiche

Secondo le prime stime, la misura potrebbe avere un impatto di circa 5 miliardi di euro sulle finanze pubbliche, anche se l’importo potrebbe ridursi in fase di approvazione definitiva della manovra.
Molto dipenderà dalle risorse effettivamente disponibili e dalle priorità che il Governo deciderà di finanziare.

Le dichiarazioni del MEF

Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha confermato che tra le ipotesi sul tavolo c’è proprio un piano di rateizzazione in otto anni, fino a 96 rate complessive, come parte di un pacchetto di interventi fiscali più ampio.

A breve potrai effettuare con il Team di Fiscogreen la tua domanda di rottamazione!!

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